SISTEMA SCHELETRICO
Lo scheletro umano è un impalcatura formata da 206 ossa collegate tra loro da numerose articolazioni.
Funzioni:
- sostiene il corpo, impedendoli di afflosciasi al suolo;
- protegge gli organi che si trovano al suo interno;
- favorisce il movimento delle varie parti grazie alle articolazioni;
- immagazzina una riserva di calcio da cui l'organismo attinge in caso di necessita.
Le ossa dello scheletro hanno una struttura rigida e resistente, sono entità dinamiche perché sono in grado di crescere e rinnovarsi per tutta la nostra vita.
In base alla loro forma vengono suddivise in:
- ossa lunghe: in cui la lunghezza predomina sulle altre dimensioni (omero, femore...), possiedono una parte allungata centrale (diafisi) che contiene il midollo giallo (una riserva di grasso), e due parti terminali arrotondate (epifisi);



- ossa corte: sono di dimensione ridotta (vertebre).
Struttura
Le ossa sono rivestite eternamente da una membrana di tessuto connettivo (il periostio), che le nutre e le fa crescere di spessore; internamene sono costituite di tessuto osseo.
Esso è di due tipi:
- il tessuto osseo compatto, presente nelle diafisi delle ossa lunghe e nella parte superficiale delle altre;
- il tessuto osseo spugnoso, presente all' interno delle diafisi delle ossa lunghe e all' interno di tutte le altre, all' interno delle ossa lunghe si formano ampie lacune colme di midollo osseo (o rosso) che produce le cellule del sangue.
Crescita
Nell' embrione le ossa in formazione sono costituite da cartilagini e a partire dalla nona settimana di gravidanza vengono sostituite dal tessuto osseo.
Questo processo è detto ossificazione.
Al momento della nascita però l' ossificazione non è completa, il cranio è ancora costituito da cartilagini, quindi l' ossificazione continuerà anche dopo la nascita.
Dopo il completamento dell' ossificazione le ossa continuano a trasformasi: il vecchio tessuto viene distrutto e costruito del nuovo.
LA COLONNA VERTEBRALE
Essa è l' asse di sostegno del nostro corpo e la protezione del midollo spinale.La colonna vertebrale è formata da .
33-34 vertebre
LE ARTICOLAZIONI
Le articolazioni sono i punti dello scheletro in cui le ossa entrano in contatto tra loro.
Ne esistono di tre tipi:
- fisse: non permettono alcun movimento (suture del cranio);
- semimobili: permettono movimenti limitati come nelle vertebre;
- mobili: permettono ampi movimenti tra le ossa, come nella spalla.
Principali malattie dell' adolescenza che colpiscono la colonna vertebrale:- scogliosi, caratterizzata da una curvatura a S in senso laterale della colonna vertebrale;
- cifosi, curvatura della colonna vertebrale verso l' esterno, accompagnata da un petto incavato;
- lordosi, curvatura della colonna verso l' interno, con una sporgenza del ventre.
- ernia del disco, deriva dallo scivolamento di un disco invertebrale ce, compromettendo il midollo spinale, causa grande dolore, si può combattere solo con l' intervento chirurgico;
- artrite reumatoide, è un infiammazione delle cartilagini, colpiscono: anche, ginocchia, dita e la colonna vertebrale, si può curare con farmaci.
Malattie dell' età adulta: - artrosi, compare dopo i 45-50 anni d' età, degenera le articolazioni facendole diventare rigide e in alcuni casi deformando l' arto, colpisce negli stessi punti dell' artrite e con gli stessi metodi si può curare;
- dopo i 50 anni, le ossa iniziano ad impoverirsi di calcio, le ossa diventano porose e friabili, si ha così la osteoporosi.

Le malattie si possono prevenire con una dieta ricca di calcio (latte, formaggi...), un buon esercizio fisico e nelle donne con la somministrazione di ormoni estrogeni.


Nessun commento:
Posta un commento